L'acqua
di mare si può considerare la più completa acqua
minerale, in quanto in essa sono contenuti quasi tutti gli elementi
esistenti in natura. Utilizzata in combinazione con il clima marino
può curare diversi disturbi e svolgere un'azione rivitalizzante,
detergente e antibatterica.
L'acqua di mare viene utilizzata
per bagni, docce, fangature, sabbiature, alghe, inalazioni,
irrigazioni, areosol, nebulizzazioni.
I benefici derivano
dal plancton, che ha effetto antibatterico, e dal contenuto
salino (in media 35 grammi per litro, ma 42 nel Mar Rosso
e anche più nel Mar Morto).
Purché non inquinata, l'acqua di
mare può essere impiegata sia per uso interno che
per uso esterno, per curare o prevenire molteplici affezioni
(per esempio: dolori articolari, contratture, spasmi), sia
come cura rigenerante dell'organismo, che risulta come liberato
dalle impurità e "asciugato. Con essa si fanno
anche inalazioni di aerosol. |
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Alcuni centri prescrivono l'assunzione di acqua marina come bevanda,
diluita e spesso addolcita dall'aggiunta di succo di frutta.
E' particolarmente rilevante in Italia
la cura con la sabbia, grazie alla finezza e al buon coefficiente
di assorbimento di calore
delle sabbie dei nostri arenili e al giusto grado di riscaldamento
solare. Nelle sabbiature la persona è sdraiata in una buca,
ricoperta con un sottile strato di sabbia e lasciata per un tempo
variabile dal 10 ai 20 minuti.
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Un'altra applicazione della
talassoterapia è la balneoterapia con acqua di mare
riscaldata a 38 gradi. I bagni esercitano un'azione termica
( che facilita la circolazione e l'ossigenazione dei tessuti),
chimica (il corpo assorbe gli elementi presenti nell'acqua),
idrodinamica (i movimenti si eseguono con minore fatica muscolare).
Altra importante applicazione della talassoterapia è quello
con limi di origine sedimentaria marina o di lago salato,
la cui componente solida è costituita da sabbia e
argilla imbibita di acqua marina, sali e altro materiale
organico. |
Le applicazioni
vengono effettuate su tutto il corpo o solo su alcune parti, a
una temperatura di circa 40° e vengono completate, dopo un
tempo di posa di 10/20 minuti, con bagni in acqua di mare.
I trattamenti con le alghe marine, infine, potenziano gli effetti
della balneoterapia nel senso di un maggior apporto di minerali
e oligoelementi. Le alghe possono essere impiegate fresche o essiccate,
con applicazioni locali, fatte con il prodotto riscaldato oppure
disciolte in acqua marina per bagni.
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