Hotel Villa Aurea

Cortona

N.A. Campaccio 5/8 Cortona (AR)

Cortona

servizi offerti

  • Parcheggio Gratuito
  • Giardino
  • Internet
  • Carta Credito
  • Custodia Valori
  • Sala Riunioni
  • Congressi
  • Centro Business
  • Sala Tv
  • Sala Lettura
  • Rinfreschi
  • Deposito Bagagli
  • Info Turistiche
  • Tv Satellitare
  • Bar
  • Ristorante
  • Pasti Dietetici
  • Prodotti Tipici
  • Breakfast
  • Noleggio Biciclette
  • Centro Benessere
  • Centro Estetico
  • Palestra
  • Piscina Interna

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Hotel Villa Aurea

L'Hotel Villa Aurea è situato a Cortona, dove le colline Toscane si incontrano con quelle Umbre . A pochi chilometri da centri di interesse artistico e culturale internazionale quali Firenze, Siena, Perugia, Arezzo.

All’interno di un parco di 30.000 mq da cui una Sequoia centenaria domina i giardini all’italiana che scandiscono gli spazi e i percorsi distensivi, questo nuovo 4 stelle è costituito da tre unità abitative indipendenti; la Villa centrale risalente al 1700 con annessa la cappella privata, e due dependance laterali; Il Villino e La Limonaia.

Tutto il complesso è stato interamente ristrutturato per dare agli ospiti il massimo comfort in uno scenario d’altri tempi.

All’Hotel Villa Aurea tutto, dall’accoglienza ai percorsi antistress, dall’alimentazione alla natura del parco circostante, dai materiali impiegati per l’arredamento, alle musiche e i colori, ogni minimo dettaglio è stato studiato affinché l’approccio alla vacanza benessere sia vissuto come esperienza globale che coinvolga mente e corpo in un tutto di profonda armonia.

Oltre ai servizi specifici dell’Hotel Villa Aurea, quali il ristorante, il centro Benessere, il centro meeting, ricordiamo la possibilità di richiedere direttamente alla reception altri servizi quali:

- Maneggio a 2,5 km
- Escursioni
- Outlet tours
- Noleggio auto con autista
- Servizio sveglia
- Prenotazioni musei
- Noleggio auto
- Noleggio biciclette
- Noleggio mountain bike

LA VAL D’ESSE

La presenza, in Val d'Esse, di un considerevole numero d'abitazioni signorili è giustificata, fin dall'antichità, dalla sua posizione di privilegio climatico e d'importante centro di comunicazione fra Cortona, la Val di Pierle, l'Umbria e la Romagna.

Una via romana che da Arezzo saliva in Cortona, scendendo dalla città fino in fondo alla valle fino a confluire con quella proveniente da Rimini; un'altra da Tuoro, attraverso Piazzano, la congiungeva al Lago Trasimeno.

Non è improbabile che la battaglia del 217 a. C., tra Romani e Cartaginesi, si sia svolta proprio in questo cuneo tra i monti di Sepoltaglia e i 'montes cortonenses', di definizione polibiana.

La sua vicinanza alla città di Cortona, le due importanti ramificazioni della strada romana, tuttora per brevi tratti agibile, la posizione esposta al sole e raccolta, hanno fatto della Val d’Esse, a partire dal XVIII secolo fino ai nostri giorni, un luogo di rinomata fama per tranquille residenze estive.
Le numerose costruzioni signorili presenti in zona sono state costruite tutte in epoca settecentesca, qui erette quando la valle cominciò ad essere di nuovo sfruttata in coltivazioni agrarie, proprio negli anni in cui Cortona conosceva il suo massimo splendore nell'epoca della trasformazione illuminista.

LA VILLA
Come altre ville della zona, Villa Aurea fu costruita a più riprese, sulle basi di una casa padronale settecentesca, e il suo aspetto odierno è il risultato di modifiche operate nei secoli. Anche il parco si è sviluppato a distanza di tempo e in tre ettari di terreno sono custoditi alberi ormai secolari e piante rare.

Anche se si è perso nei secoli il nome della famiglia nobile cortonese che iniziò i lavori di costruzione a metà del ‘700, Villa Aurea fu certamente acquisita da un’ordine religioso che ne fece una residenza estiva per gli studenti del Seminario di Cortona. Negli «Annali Cortonesi» scritti nel 1786 da un arguto parroco locale, Bernardino Cecchetti, si legge della disputa tra il Vescovo di Pistoia e il Clero locale, per la proprietà e l’utilizzo della Villa.

“È stato fatto il contratto della vendita della villa de Filippini al Campaccio e siccome in detta villa non vi era casa capace a risiedere per la villeggiatura dei Preti di S. Filippo il Vescovo Ippoliti per avere comodo di poterci villeggiare sborsò il denaro per la fabbrica con patto che i Filippini dovessero a tempo restituirgnene; fu fatto Vescovo di Pistoia e allora costrinse i Preti a fare la restituzione, e da già un gran tempo che il nostro presente ingordo Vescovo Cilibì, desiderava di appropriarsela finché viva detta villa per divertirsi... dunque i signori Deputati del Seminario a comprare detta villa per uso dei Seminaristi, giacché non hanno un luogo da potere divertirsi in campagna, ma il suo fine era diretto di applicarla per se…”

Nel nostro secolo la villa è sempre stata conosciuta come Istituto Don Sterpi, collegato all’Opera di Don Orione, prima del restauro operato dagli attuali proprietari.

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